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13 April L'evoluzione inesorabile della tecnologia porta alla desolazione di villaggi virtuali che solo pochi mesi fa vedevano un ampio ricircolo di idee, novità, commenti...E ogni volta mi lascio prendere un po' dalla nostalgia, non per misoneismo, ma solo perchè non tutti i cambiamenti portano a stare meglio. E' buffo come la gente invochi sempre il proprio diritto alla privacy e poi spiattelli all'intero mondo di internauti anche le cose più intime, un po' per manie di protagonismo, un po' perchè "lo fanno tutti e io non voglio essere da meno".
Penso non sia difficile capire a cosa mi riferisco, chi mi conosce sa che non mi piace essere troppo esplicita...
07 October
L'ultima cosa che dovrei fare in questo momento è stare qui a scrivere, ma ho sempre avuto un rapporto strano con il tempo: quando non ho niente da fare, a maggior ragione non faccio niente, quando invece ho solo pochi minuti liberi, mi vado a impelagare ancora di più...
Comunque, cosa possiamo dire di questo periodo? Qualche piccola scaramuccia finanziaria, ma non possiamo lamentarci, che nessuno parli di "CRISI"!!
Il governo continua a sfornare idee brillanti, mi è piaciuto troppo l'altro giorno Silvio: "Nessun insegnante verra' cacciato, ma saranno di meno".
Solo 50.000 in meno, secondo le ultime stime. Silvio non userebbe mai termini come "cacciato", neppure sotto tortura, ma secondo un rapido ragionamento logico, se quei 50 mila insegnanti non faranno più gli insegnanti e allo stesso tempo non verranno neppure cacciati, allora l'unica possibilità è che tornino a fare gli alunni o diventino parte dell'arredamento. Oppure esistono altre soluzioni che occhio umano non può vedere, solo Lui può.
04 August
La TV svedese usa Berlusconi per una pubblicità comparativa
«Lo spot, di circa quaranta secondi, si basa su molte immagini di Silvio Berlusconi con un sottofondo di mandolini che intonano O Sole Mio: l'ex premier che parla da un televisore, che saluta, apparecchi televisivi che si moltiplicano all'infinito con la sua immagine mentre in sovraimpressione si legge "Berlusconi controllava il 90% delle TV italiane" e "Nel 2001 è stato eletto primo ministro dopo una massiccia campagna televisiva". "Noi siamo la TV libera" conclude lo spot dell'emittente svedese sottolineando la differenza».
31 July Quando, solo pochi mesi fa, studiavamo il caso Ryanair e le sue politiche di vantaggio di costo, senza penalizzare la sicurezza degli aeromobili, al contrario di quanto molti pensano, il mio pensiero fisso era: peccato che non ci sia uno scalo comodo per noi bolognesi. L'aeroporto Marconi ha già visto in questi anni un notevole ampliamento, a volte criticato, a volte osannato. Penso che sia una svolta decisiva l'apertura ad una delle principali compagnie aeree low cost, che già dal 27 ottobre vedrà sette nuovi scali: Barcellona, Birmingham, Bruxelles, Dublino, Francoforte, Stansted, Valencia.
Ora, come sempre, vi riporto le fonti da cui attingo:
Ryanair si fa in due Basi a Bologna e Forlì
La low cost irlandese aprirà una base al Ridolfi a marzo 2009 con tre nuove destinazioni e 400mila passengeri. Ma è sul Marconi che si concentreranno gran parte delle rotte e degli investimenti
31 luglio 2008 - Alla fine Ryanair non scontenta nessuno. La compagnia low cost irlandese farà base sugli aeroporti di Forlì (dal 2009) e Bologna (dal 2010). Ma è sul Marconi che si concentreranno gran parte delle rotte e degli investimenti.
Intanto, dal 27 ottobre sette collegamenti si trasferiranno sullo scalo bolognese (Barcellona, Birmingham, Bruxelles, Dublino, Francoforte, Stansted, Valencia), trasportando 800 mila passeggeri all'anno. A giugno 2010 l'aeroporto di Bologna diventerà la trentesima base di Ryanair con un investimento iniziale di 140 milioni di dollari, due aeromobili, che diventeranno cinque nel 2012 (con un investimento totale di 350 milioni di dollari), 25 rotte, due milioni di passeggeri all'anno e 2.000 posti di lavoro.
La linea aerea aprirà una base a Forlì a marzo 2009 (la 29^ della compagnia) con un investimento di 70 milioni di dollari, un velivolo, 400 mila passeggeri ed almeno tre nuove destinazioni e 400 posti di lavoro.
Tratto da "Il Resto Del Carlino", 31 luglio 2008

09 July "Nel 1998 il re del Bhutan annunciò che l'obiettivo della sua nazione non sarebbe stato il prodotto interno lordo, bensì la felicità interna lorda. Un anno dopo, però, prese una decisione che si sarebbe rivelata fatale: aprì il suo Paese alle trasmissioni televisive. Fino ad allora, la televisione era stata messa al bando, così come tutte le forme di pubblicità. Ma nel 1999 questa interdizione venne rimossa e più di trenta operatori ottennero la licenza per trasmettere via cavo: il più intraprendente di loro offrì al pubblico 46 canali, inclusa la rete Star televisione di Rupert Murdoch. E così anche i cittadini del Bhutan poterono assistere al solito mix di calcio, violenza, tradimenti erotici, annunci pubblicitari, wrestling e via discorrendo, buttandosi a capofitto su quella che per loro era una novità; questo però ebbe un pesantissimo impatto sul piano sociale. [...] Ben presto, si registrò un forte aumento delle crisi coniugali, del crimine e del consumo di stupefacenti. Nei cortili delle scuole crebbe il numero degli episodi di violenza, tanto che fu necessario includere nelle relazioni annuali dei presidi una nuova sezione intitolata <<Controversie>>, dove si riportavano le <<interminabili sedute di consiglio>> volte a discutere di questi nuovi problemi. Lo studio sull'impatto condotto da alcuni accademici bhutanesi mostrò che ormai un terzo dei genitori preferivano guardare la televisione piuttosto che parlare con i loro figli."
-Richard Layard-
"Chi ha detto che il denaro non può comprare
la felicità, non lo sa spendere nel modo giusto."
SPOT DELLE AUTOMOBILI LEXUS

29 June La mia sveglia cerebrale stamattina mi ha fatta alzare alle 5 e mezza, forse per il casino che arrivava dal giardino: la scena aveva luogo intorno al ciliegio, sui rami un merlo fischiettava rumorosamente e sotto alla chioma due gatti erano intenti ad azzuffarsi. E siccome che so' ciecata, sono andata in cucina e ho preso gli occhiali per mettere a fuoco i soggetti, e , come immaginavo, uno dei due era Mickey che cercava di difendere il suo territorio dall'invasione di quell'Attila della vicina, che, tra l'altro, penso sia un aspirante suicida, spunta sempre dai cespugli per attraversare la strada proprio quando passano le macchine...In ogni caso, nonostante i suoi 13 anni e una corporatura decisamente poco palestrata, il mio gatto ha avuto la meglio. Terminato il picco drammatico, tutto è tornato alla normalità, tranne il fatto che io ero desta alle prime luci del giorno e la natura non è abituata ad accogliermi a siffatti orari, così, mio malgrado, sono tornata a dormire, rinunciando all'avvento del giorno e alla frescura di quelle ore. 15 April A volte certe cose non si notano se le si guarda troppo da vicino. A volte è necessario allontanarsi un po', e tutto assume una forma più chiara e nitida. Questo è il motivo per cui i primi commenti che ho voluto leggere riguardo ai risultati delle elezioni sono stati quelli scritti da giornalisti stranieri.
"ROME- Così gli Italiani hanno richiamato Il Cavaliere, il loro cavaliere dall'armatura scintillante, per salvarli nel momento del bisogno.
Silvio Berlusconi forse è un cavaliere improbabile - ma ha guadagnato il suo soprannome molti anni fa, e gli si è incollato addosso. Ora, lui ha vinto le elezioni per la terza volta in 14 anni, e ha una comoda maggioranza parlamentare per aiutarlo a tirare fuori l'Italia dall'acquitrino economico in cui è scivolata.
Ma non è un buffone corrotto, chiederete voi. Corrotto? Beh, ha affrontato molte accuse - e indagini penali - ma non è mai stato condannato. Per quanto riguarda il buffone, beh, forse, ma non c'è nessuna colpa, lui sembra ritenere, nel fare ridere le persone.
Non dimenticate, Berlusconi è un plurimiliardario che si è fatto da solo, e i buffoni di solito non fanno così tanti soldi. Il segreto del suo successo politico è stato di persuadere abbastanza elettori italiani che lui può avere tanto successo nel rendere ricca la nazione, quanto ne ha avuto nel campo degli affari. L'ultima volta che è stato in carica, tra il 2001 e il 2006, è diventato il primo ministro più longevo dalla Seconda Guerra Mondiale. Quindi se è un pagliaccio, ci potrebbe essere un buon motivo nella sua apparente follia*.
Ora ha 71 anni, e quando l'ho visto nella sua ultima apparizione televisiva prima delle elezioni, mi è sembrato stanco e sorprendentemente privo di entusiasmo di fronte alla prospettiva del futuro compito che la vittoria avrebbe comportato. Ma lui adora il successo e la popolarità - non appena è diventata chiara la proporzione della sua vittoria elettorale, ha ringraziato gli Italiani per la fiducia che gli hanno dimostrato e ha abbandonato la scena con un bacio per tutti loro.
Una parola di avvertimento: non è un grande fan della Commissione Europea a Bruxelles. Lì hanno l'abitudine di fargli domande riguardo ai possibili conflitti d'interessi tra il suo vasto impero industriale e la sua attività politica quotidiana. E' giusto che un primo ministro possieda tre canali della televisione commerciale e uno dei maggiori quotidiani nazionali? Ha importanza che come primo ministro abbia anche un controllo indiretto sulle reti di proprietà dello Stato? Bruxelles pensa che abbia importanza, e lo ha detto. Berlusconi non vede quale sia il problema."
Suggerisco di leggere anche i commenti molto schietti degli Inglesi.
10 March
Io so che nulla mi appartiene al mondo
Fuorchè il pensiero,flutto imperturbato
Che vuol sgorgare dall'anima mia,
E ogni istante giocondo
In cui benigno un fato
Di goder mi concede dal profondo.
-Goethe- 03 March
Non bastano tutti i luoghi comuni contro cui già dobbiamo lottare, ora ci si mette anche una scienziata americana che, con i suoi recenti studi, ha voluto dimostrare che il cervello delle donne è più piccolo di quello degli uomini. Non che la cosa mi stupisca, piuttosto mi spaventa l'interpretazione che può essere data a tale risultato. Infatti, le persone, diciamo, meno "informate", per usare un eufemismo, tendono ad equiparare le dimensioni del cervello con l'intelligenza, e quindi, in base a queste ricerche, arriverebbero ad affermare con grande soddisfazione, se uomini, che le donne sono meno intelligenti. Peccato che questo sillogismo sia imperniato sull'erronea equazione: cervello grande= Q.I. elevato. Ormai da tempo, infatti, è dimostrato che le dimensioni del cervello non sono proporzionali alle capacità: basti pensare che uno degli uomini più geniali del Novecento, Albert Einstein, secondo uno studio di tre anni fa, aveva un cervello più piccolo della media. Non è il volume della materia cerebrale a rendere alcune persone più intelligenti di altre. Ciò che è fondamentale è il modo in cui il cervello si è sviluppato durante il periodo compreso tra l'infanzia e l'adolescenza: uno sviluppo rapido e dinamico. Sarebbe fantastico se, una volta tanto, quando viene data una notizia, si degnasse il pubblico di guarnirla con un'adeguata contestualizzazione, dato che sappiamo quanto spesso si arrivi facilmente a conclusioni affrettate.
30 January
- 1!!!
"The Beginning of the End": questo è il titolo della prima puntata della nuova stagione di Lost che andrà in onda domani sera sulle reti statunitensi. Dopo mesi di attesa e di crisi di astinenza che solo i fanatici di Lost possono capire, finalmente torniamo alle vecchie buone abitudini: benedetto il P2P!

15 January
Gennaio e febbraio per gli studenti universitari sono (o dovrebbero essere...) mesi di studio intenso ed esami. E' facile ritrovarsi a procrastinare, sentirsi frustrati perchè certe materie sono proprio in contrasto con il nostro DNA, ma dobbiamo comunque accettarle come compagne di lunghe giornate di studio. Dopo esserci autoconvinti con grande fatica che non è assolutamente tempo perso, anzi, stiamo investendo su noi stessi, arriva l'impatto col mondo esterno che ci ricorda che ci sono troppi avvocati, troppi economisti, troppi laureati in generale. Comportandoci da consumatori irrazionali non diamo eccessiva importanza ai dati presenti nelle statistiche e nelle indagini econometriche, affidandoci alla speranza che per noi sarà diverso, in fondo il giornalismo di oggi alla ricerca dello scoop e tendente all'allarmismo non è molto attendibile.
Alla fine il più forte incentivo a "stringere i denti" l'ho trovato in qualche mio appunto scritto diversi anni fa:
"La cultura è il nostro passaporto per il futuro.
Il domani appartiene alle persone che si preparano oggi "
- Malcolm X -
.......................................................................................................... In bocca al lupo a tutti!

18 December
Per Natale quest'anno non voglio regali, al massimo piccoli pensieri da scambiare.
Non voglio chiedere ai miei cari di impazzire alla ricerca di un regalo per me e non voglio stress in giro, ne abbiamo accumulato già troppo durante l'anno ed ora abbiamo bisogno di staccare la spina, almeno per qualche giorno.
Non mi piace l'idea di scervellarmi e di svenarmi per comprare un oggetto, qualcosa di inanimato per ottenere effimera felicità, preferisco mille volte che si trovi il tempo per stare insieme e divertirsi, ed in fondo è questo che mi piace del Natale. Certo, un bell'albero con tanti regali sotto è uno spettacolo, ma goderselo da soli non è poi molto divertente... Io mi guardo attorno e vedo che molte delle cose materiali che desidero le ho già, mentre, ripensando a questi ultimi mesi, mi accorgo di essere stata meno con gli amici e troppo sui libri, per stare al passo con la frenesia dell'università post-riforma. Quest'anno cercherò di regalare tutto ciò che non ho saputo offrire durante l'anno e che, per quanto semplice, è la merce più preziosa che ora ho:
un po' di tempo.

07 November
Quanto può valere un momento felice se non hai nessuno con cui condividerlo, con cui ricordarlo?
Sarebbe una tela senza colori, un'emozione strozzata. Gli amici non sono la cornice della mia vita, fanno parte del dipinto stesso e sono proprio lì, in primo piano. Non un contorno, non uno sfondo da far riemergere quando fa comodo e da accantonare quando non serve più. Amicizia e utilità sono due cose diverse: i conoscenti possono essere utili, gli amici sono indispensabili. Per questo pretendo molto dalle persone che ho accanto, perchè una volta che capisco quanto valgono non le abbandono più, neppure se le nostre strade prendono direzioni diverse: io continuerò a tracciare sentieri che le tengano unite.
L'ho sempre saputo e ieri mi avete dato la conferma: siete i migliori, grazie di tutto!!!

05 October Ora sono considerati "deviati", questa espressione usata da De Magistris mi ha colpito.
Deviati i magistrati che fanno onestamente il loro lavoro cercando la verità, deviati quei giornalisti che non vanno alla ricerca dello scoop, deviati tutti quelli che hanno ancora il coraggio di essere "onesti", in un'Italia che premia la corruzione.
18 September
Sarà l'autunno che si avvicina o il diritto che mi fonde la materia grigia, ma in questi giorni prevale in me una forte vena pessimistica. Potrebbe anche essere la melodia di questa canzone dei "My Bloody Valentine" che ascolto da quasi mezz'ora e vorrei tanto mettere come sottofondo nel blog, ma non trovo più i codici. In ogni caso, il pensiero che continua a frullarmi nella testa è questo: dobbiamo darci davvero da fare, perchè inizio a credere che l'unico modo per avere garanzie in futuro sia quello di costruirci da soli il nostro paracadute. 08 August
Nella mia camera sembra esplosa una bomba.
Questo vale più o meno tutto l'anno, ma in queste ore è anche difficile riuscire a camminare senza inciampare nelle valigie, nelle scarpe, nell'aspirapolvere...Mancano poche ore alla partenza, rigorosamente di notte, da sempre verso le tre o le quattro per evitare traffico e caldo. Col fatto che andiamo giù col pick-up, mia madre si fa prendere dalla smania del trasloco e ci fa portare le cose più assurde nella casa al mare. L'anno scorso abbiamo dovuto caricare un divano letto che, alla fine, non abbiamo neppure utilizzato...forse è più per il gusto di vederci arrivare a pieno carico, che per quello che realmente trasportiamo...E' arrivato il momento di salutarvi, perchè ci sono ancora troppe cose da fare!
Buone vacanze a tutti!
21 July
Motore a 5000 giri da settembre, e ora finalmente sono in vacanza! Mancano pochissimi giri alla conclusione, ma per un po' non voglio pensarci... In queste settimane avrei voluto commentare molte cose, tipo la sindrome da mandria di pecore che caratterizza l'estate, il diritto di voto ai sedicenni [come se fosse questo il modo di attirare l'attenzione dei giovani sulla politica e viceversa] la Ferrari taroccata, etc... però il caldo di questi giorni non mi rende molto produttiva, quindi rimando temi semi-seri ad altri momenti.
Per il momento una breve lista di eventi "mondani":
22,24,25/ LUGLIO: fiera di S.Giacomo a Poggetto
26,27,28,29/LUGLIO: ERZEN BEER: Festa della birra di Castello d'Argile
30 June
ATTENZIONE: è sconsigliata la lettura di questo intervento a chi non avesse ancora visto la Terza Serie di LOST
(non vorrei darvi anticipazioni e rovinarvi la visione di questa fantastica serie)
IL MISTERO DEL TEMPO in LOst:
Nella Terza Serie diventa sempre più evidente come il Tempo sull'isola abbia caratteristiche del tutto peculiari e dissociate dal normale flusso temporale: questo è uno dei temi centrali di Lost, sottolineato da diversi anagrammi:
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nell'episodio "Not In Portland" abbiamo l'anagramma di -Mittelos Bioscence- in cui "Mittelos" è un evidente anagramma per "lost time";
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in "Through The Looking Glass" l'insegna dell'impresa di pompe funebri è: Hoffs/Drawlar è l'anagramma per "Flash Forward"
Le anomalie temporali si riflettono anche su alcuni personaggi:
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in una delle ultime puntate vediamo Walt più grande, ormai adolescente;
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Richard Alpert sembra senza età: la differenza tra quando Ben lo incontra da bambino e il Richard di adesso, nonostante siano passati 30 anni, è minima (quasi solo nel taglo di capelli).
La domanda è: cosa rappresenta davvero l'isola? Le interpretazioni sono tante. Dagli indizi raccolti sembra essere un luogo in cui passato, presente e futuro coesistono, non solo metaforicamente, ma anche fisicamente: vediamo resti di antiche civiltà ( come il piede a quattro dita di una statua e la nave con gli schiavi che risale a 200 anni fa) convivere con un progetto all'avanguardia come quello della DHARMA Initiative.
Vi lascio meditare su tutto questo (come se i veri fans di Lost non ci meditassero già abbastanza...) e prossimamente pubblicherò nuovi hints, nell'attesa di goderci la Quarta serie! 27 June
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Penso che in Italia non sia ancora uscita, o comunque non si sente molto in giro, posso quindi godermela prima che venga trasformata in un tormentone.
Dear Mr. President Come take a walk with me Let's pretend we're just two people and You're not better than me I'd like to ask you some questions if we can speak honestly
What do you feel when you see all the homeless on the street Who do you pray for at night before you go to sleep What do you feel when you look in the mirror Are you proud
How do you sleep while the rest of us cry How do you dream when a mother has no chance to say goodbye How do you walk with your head held high Can you even look me in the eye And tell me why
Dear Mr. President Were you a lonely boy Are you a lonely boy Are you a lonely boy How can you say No child is left behind We're not dumb and we're not blind They're all sitting in your cells While you pay the road to hell
What kind of father would take his own daughter's rights away And what kind of father might hate his own daughter if she were gay I can only imagine what the first lady has to say You've come a long way from whiskey and cocaine
How do you sleep while the rest of us cry How do you dream when a mother has no chance to say goodbye How do you walk with your head held high Can you even look me in the eye
Let me tell you bout hard work Minimum wage with a baby on the way Let me tell you bout hard work Rebuilding your house after the bombs took them away Let me tell you bout hard work Building a bed out of a cardboard box Let me tell you bout hard work Hard work Hard work You don't know nothing bout hard work Hard work Hard work Oh
How do you sleep at night How do you walk with your head held high Dear Mr. President You'd never take a walk with me Would you
| 22 June
IO HO QUEL CHE HO DONATO
"Egregie mihi videtur M. Antonius apud Rabirium poetam, cum fortunam suam transeuntem alio videat et sibi nihil relictum praeter ius mortis, id quoque, si cito occupaverit, exclamare: “Hoc habeo, quodcumque dedi”. O quantum habere potuit, si voluisset! Hae sunt divitiae certae in quacumque sortis humanae levitate uno loco permansurae; quae cum maiores fuerint, hoc minorem habebunt invidiam. Quid tamquam tuo parcis? procurator es. Omnia ista, quae vos tumidos et supra humana elatos oblivisci cogunt vestrae fragilitatis, quae ferreis claustris custoditis armati, quae ex alieno sanguine rapta vestro defenditis, propter quae classes cruentaturas maria deducitis, propter quae quassatis urbes ignari, quantum telorum in aversos fortuna conparet, propter quae ruptis totiens adfinitatis, amicitiae, conlegii foederibus inter contendentes duos terrarum orbis elisus est, non sunt vestra; in depositi causa sunt iam iamque ad alium dominum spectantia; aut hostis illa aut hostilis animi successor invadet. Quaeris, quomodo illa tua facias? Dona dando. Consule igitur rebus tuis et certam tibi earum atque inexpugnabilem possessionem para honestiores illas, non solum tutiores facturus. Istud, quod suspicis, quo te divitem ac potentem putas, quam diu possides, sub nomine sordido iacet: domus est, servus est, nummi sunt; cum donasti, beneficium est".
SENECA
Straordinario mi sembra ciò che Marco Antonio esclama in un verso del poeta Rabirio, quando vede la sua fortuna passare altrove e che a lui nulla è rimasto se non il diritto di morire, e anche questo a patto di appropriarsene in fretta:"Questo possiedo: tutto ciò che ho dato".
Quanto avrebbe potuto possedere se avesse voluto! Queste sono le ricchezze sicure, destinate a rimanere nello stesso luogo in qualsiasi mutamento della sorte umana; quanto più saranno grandi tanto minore invidia susciteranno. Perchè risparmi come fosse cosa tua? Tu sei l'amministratore. Tutte queste cose che vi rendono tronfi e vi esaltano oltre i limiti umani vi fanno dimenticare la vostra fragilità; le cose che, armati, sorvegliate con serrature di ferro; che voi rubate al prezzo del sangue altrui e difendete col vostro; per le quali calate in acqua flotte che insanguineranno i mari; per le quali metterete sottosopra le città, senza sapere quanti colpi la sorte prepara per assalirvi alle spalle; per le quali, infranti tante volte i vincoli tra parenti, amici, colleghi, tutto il mondo fu dilaniato tra due contendenti: tutte queste cose non sono vostre; sono a titolo di deposito e già rivolte al nuovo padrone: o un nemico o un erede dall'animo nemico le conquisterà.
Chiedi come farle tue? Donandole. Cura le tue cose e assicuratene un possesso saldo e inespugnabile: le renderai non solo più sicure, ma più nobili. Ciò che guardi con ammirazione, ciò per cui ti credi ricco e potente, finchè lo possiedi soggiace a uno squallido nome: casa, schiavo, soldi; quando lo hai donato, diventa beneficio.
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